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B&b Al Duomo

Un open space nel centro storico di Rossano
via duomo, 48 - Rossano (CS)
328.0256969

B&b Suite per due

per tutte le coppie che vogliono vivere un soggiorno unico
via duomo, 52 - Rossano (CS)
328.0256969
 

Rossano

Rossano è una città ricca di arte, cultura e storia, ma anche di straordinarie risorse paesaggistiche, come il mare cristallino e la natura incontaminata.

Il borgo antico custodisce un immenso patrimonio storico-culturale e tesori di inestimabile valore come il Codex Purpureus Rossanensis, patrimonio dell’UNESCO.

A poca distanza dal centro abitato si può godere di una natura ancora incontaminata e di straordinaria bellezza, che possiede una ricca varietà di flora e fauna. Potrete trascorrete una giornata all’oasi WWF dei “Giganti di Cozzo del Pesco”, ammirare le cascate dei torrenti Colognati e Celadi, o lasciarvi cullare dalle fresche acque del nostro splendido mare Jonio.

 

CATTEDRALE DELL’ACHIROPITA

La Cattedrale è dedicata alla Madonna Achiropita, che in greco bizantino significa “non dipinta da mano umana”, di datazione probabile tra il 580 e la prima metà del sec. VIII. L’icona, racchiusa in un’edicola di marmi policromi, raffigura la Vergine col Bambino benedicente alla maniera orientale.

 

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CODEX PURPUREUS ROSSANENSIS

Il Codex Purpureus, meglio noto come il “Rossanensis” (secc. V-VI), è la testimonianza più rappresentativa della Rossano bizantina. E’ un evangelario scritto su pergamena tinta di rosso (di qui la denominazione purpureus) in lettere onciali argentee con capoversi in oro e adorno di tavole miniate a tutta pagina. Custodito nel Museo Diocesano di Arte Sacra della città, è patrimonio dell’UNESCO.

 

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SAN MARCO, ORATORIO

La chiesetta, risalente ai secc. X-XI, si presenta in stile bizantino sia nell’impianto planimetrico a croce greca, sia nell’alzato con le tre absidi appena pronunciate e le cupole ribassate, che ci rimandano alla Cattolica di Stilo. Conserva all’interno un affresco raffigurante la Madonna Odigitria, vale a dire “Colei che indica la Via”.

 

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S.MARIA DEL PILERIO, ORATORIO

Sull’antica strada lastricata in ciottoli che inerpicandosi sul fianco orientale del rosso acrocoro rossanese conduce alla verdeggiante valle del torrente Celadi ricca di mulini, si erge un oratorio bizantino, Santa Maria del Pilerio, in origine Sant’ Angelo di Tropea, che presenta una piccola aula absidata con copertura del tipo a capanna.

 

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PANAGHЈA, ORATORIO

La chiesetta bizantina il cui nome deriva da un toponimo greco riferito alla Vergine “Tutta Santa”, presenta un impianto ad unica navata con aula rettangolare ed abside semicircolare con catino superiore. Pregevole è la presenza di fori lenticolari formati da cilindri di argilla (vasi acustici), esempio di originale tecnica acustica. All’interno si conserva l’immagine di San Giovanni Crisostomo.

 

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SAN NILO

Dedicata al Patrono di Rossano natovi nel 910 d.C., la chiesa fu fatta erigere nel 1620 da Olimpia Aldobrandini, principessa della città, e in seguito (secc. XVII-XIX) ampliata e restaurata. All’interno troneggia l’Altare Maggiore in stile barocco, impreziosito da una tela raffigurante S. Nilo in preghiera, nell’atto di rifiutare le insegne di Vescovo di Rossano.

 

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SAN BERNARDINO

L’ex convento, iniziato probabilmente nel 1428 e terminato intorno al 1462, fu dapprima affidato all’ordine dei Minori Osservanti, in seguito (1482) passò ai Riformati che lo abitarono fino al 1809, anno in cui fu soppresso dai Francesi. Lo caratterizzano un elegante porticato, un portale in pietra tufacea ad arco ogivale finemente lavorato e un imponente Crocifisso ligneo scolpito ad alto rilievo.

 

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SAN DOMENICO

La Chiesa, in stile rinascimentale, fu costruita nel 1677 con il contributo economico di molte nobili famiglie rossanesi e affidata con annesso monastero ai Frati Domenicani e dal 1953 ai Padri Cappuccini. Al suo interno si conservano: un prezioso organo a canne (fine XV sec.) e pregevoli lavori lignei (secc. XVII e XVIII). In facciata spicca un bel portale in pietra.

 

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PATIRION, ABBAZIA

Sorta nei primi anni della dominazione Normanna (ultimo decennio del sec. XI), fu luogo di culto di riferimento del Monachesimo Basiliano e centro culturale di grandissima rilevanza, in quanto sede di una vasto patrimonio librario e di un importante scriptorium.Di quel magnifico complesso è oggi possibile ammirarne le vestigia artistiche e architettoniche.

 

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